Capitolo 8 di 10

Il rogito notarile

Come funziona il rogito notarile: atto pubblico, ruolo del notaio, firme, pagamento, consegna chiavi. Costi indicativi e consigli pratici.

Il rogito (o atto di compravendita) è l'atto pubblico stipulato dal notaio con cui la proprietà dell'immobile passa definitivamente dal venditore all'acquirente. È il momento in cui diventi proprietario a tutti gli effetti.

Il rogito ha valore di prova legale fino a querela di falso, il che significa che quanto scritto nell'atto si presume vero e può essere contestato solo in sede penale.

Il giorno del rogito, presso lo studio del notaio, avvengono diversi passaggi in sequenza:

  • Verifica identità: il notaio controlla i documenti di tutte le parti presenti
  • Lettura dell'atto: il notaio legge integralmente l'atto di compravendita ad alta voce. Questa lettura è obbligatoria per legge
  • Firme: acquirente, venditore (e eventuali garanti/procuratori) firmano l'atto
  • Pagamento del saldo: l'acquirente consegna l'assegno circolare o la conferma del bonifico per il saldo del prezzo
  • Stipula mutuo contestuale: se previsto, si firma anche l'atto di mutuo con il funzionario della banca presente
  • Pagamento imposte: il notaio raccoglie le imposte dovute, che verserà per tuo conto
  • Consegna chiavi: il venditore consegna tutte le chiavi dell'immobile
  • Registrazione e trascrizione: il notaio provvede alla registrazione (entro 30 giorni) e alla trascrizione nei Registri Immobiliari

La scelta del notaio spetta all'acquirente, che è anche chi paga l'onorario. Il venditore non può imporre il proprio notaio.

Consigli per la scelta:

  • Chiedi preventivi a 2-3 notai: le tariffe non sono fisse e possono variare anche del 30-40%
  • Verifica la specializzazione in diritto immobiliare
  • Assicurati che il notaio sia disponibile per la data prevista del rogito
  • Un buon notaio è anche un consulente: spiega le clausole, segnala rischi, propone soluzioni

Il notaio non è un semplice "certificatore di firme". Ha funzioni fondamentali per la tutela dell'acquirente:

  • Verifica della proprietà: accerta che il venditore sia effettivamente il proprietario legittimo
  • Controllo ipoteche: verifica che l'immobile sia libero da ipoteche, pignoramenti e altri gravami
  • Conformità catastale: accerta che la planimetria catastale corrisponda allo stato reale dell'immobile (obbligatorio dal 2010)
  • Legalità dell'atto: garantisce che il contratto rispetti tutte le norme di legge
  • Raccolta imposte: incassa le imposte di registro, ipotecaria e catastale e le versa allo Stato
  • Trascrizione: trascrive l'atto nei Registri Immobiliari, rendendo opponibile l'acquisto a terzi

L'onorario del notaio varia in base al valore dell'immobile, alla complessità dell'atto e alla zona. Ecco le fasce indicative (onorario + spese, escluse imposte):

Valore immobileCosto notaio indicativo
Fino a 100.000 euro2.000-3.000 euro
100.000-200.000 euro3.000-4.000 euro
200.000-300.000 euro3.500-5.000 euro
Oltre 300.000 euro5.000+ euro

Se acquisti con mutuo, il notaio redige anche l'atto di mutuo: il costo complessivo aumenta di circa 500-1.500 euro.

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